La via dei coltelli si appresta
ed è un vago senso
quello che tiene sospesa l’arte di cucirmi ferite
tagli a gocce
svuotano cio’ che mantiene una vita
.. la mia
ed altro non ho
se non salassi di sensi riposti altrove
a macchiarmi pensieri d’inchiostro
e cucirmi di nuovi abbandoni
la pelle di juta
e tale ed a tanto rinasce
nuda trama di logorii stinti di miele
Guardami ora ed ascolta i silenzi che nella notte ti porgo
Sono fragole da gustare scondite
i miei pensieri per te
ed è paura che giace irrisolta
quella vocina che senti
quell’invito a non coglierne il gusto
e tu non porgerai le mani avide a farsi piene
nella notte che oscura
lo so
giacchè la mia paura è anche un po’ tua
e costruirà per noi una vita insolita
che si ritaglierà solitaria in abbandoni distanti
Ascolta e ricorda nei momenti che bui non t’illumineranno
io di te sarò
sempre fedele compagna e sposa
vestita col bianco candore delle sue notti insonni
e l’amore
che prima accecava
dovrà ora giacere inespresso
e di noi rimarrà
solo la bellezza a tratti rinchiusa
in solitari spasmi di china...
Eutanasia
L'Indiscrezione
LE TRE SCELTE
L'Esodo

La Meta

La Tentazione

C’è un richiamo
che scuote l’aria
…è la vita che ha sete
di parole nascoste…
… usci socchiusi
spiragli del vuoto
dove angeliche ali poggiano
la loro fame di dubbi irrisolti
… rinasceremo un giorno
e sarà altrove
forse nella notte che ora ci è madre e culla…
forse in quelle spirali che ci conducono
al centro del buio
… è li’ che nasce la pazienza
è lì che si nutre…
sulla scia di un nulla che diviene sostanza
sull’alito di quella notte
che altro non è
che implacabile vuoto d’ombre
Non varcare quella soglia
Ascolta
Oggi il mare è custode
Di un sospiro
E respira lento
E soffre
Il mare
Soffre
Perché sa
Sa il dolore delle orme
Che hanno avuto fine in lui
Non andare
Il mare sa già troppo
Non lasciargli i tuoi segreti
Vivi
(AUDIO)